Tornitura meccanica
Utensili per tornireMateriali degli utensiliTornitura cilindricaTornitura eccentricaFilettatura al tornio

Velocitą di taglio - Avanzamento - Centrinatura - Diagramma polare

Tornio=La tornitura è un'operazione meccanica che permette di lavorare pezzi di rivoluzione, dotati di moto di rotazione uniforme attorno ad un'asse fisso. Mediante la tornitura si possono lavorare superfici di forma diversa comunque sempre tonda:
1-2=superfici cilindriche esterne e interne; 3-4=superfici coniche interne e esterne; 5=superfici comunque sagomate; 6=filettature esterne; 7=filettature interne.
La tornitura si esegue con macchine utensili chiamati torni. Il tornio più utilizzato e quello parallelo e si presta per le moltissime applicazioni di tornitura quando i pezzi sono di dimensioni piccole, medie. Per pezzi molto grandi o lunghi  esistono torni paralleli e verticali costruiti appositamente per queste dimensioni. Mentre per le fresatrici si usano gli utensili innestati nel mandrino portautensili e ruotano mentre il pezzo rimane fermo, nel tornio il pezzo ruota e l'utensile, chiamato in gergo "ferro",  rimane fermo,  bloccato nel porta utensile chiamato "torretta porta utensili". Gli utensili sono in acciaio super rapido (HSS), in acciaio rapido e con inserti al widia, quest'ultimi non avranno la necessità di essere affilati, potranno essere utilizzati più volte avendo gli spigoli taglienti di varia forma: quadrata, triangolare, rotonda, romboidale...sia a sgrossare che a finire, basterà smontarli e rimontarli con la parte tagliente "buona"  in posizione utile al taglio. Ci sono anche utensili  con placchetta riportata saldobrasata, queste andranno riaffilate. La velocità di taglio e l'avanzamento sono fattori necessari per poter lavorare il materiale con il tornio e come per le frese ci sono dei valori teorici per poter calcolare le velocità
Si intende per velocità di taglio di una lavorazione sul tornio la velocità periferica del punto P del pezzo a contatto con l'utensile.
= Si ha la formula:  Vc=π*D*n  Vc=velocità di taglio in metri al minuto; D=diametro pezzo in lavorazione in millimetri; n=numero dei giri al minuto del pezzo in lavorazione;  π=3,14
Dato il numero elevato di fattori che intervengono nella scelta della velocità di taglio, nelle officine ci sono tabelle che danno valori medi delle velocità di taglio in relazione al tipo di lavorazione, al materiale del pezzo e al materiale dell'utensile. Nelle tabelle, qui sotto, sono riportate le velocità di taglio in m/minuto a secondo del materiale del pezzo, del tipo di lavorazione e del materiale dell'utensile.
HS=acciaio rapido
HSS=acciaio super rapido
W=inserti al widia
tornitura esterna
tornitura interna
sgrossa
finisce
sgrossa e finisce
materiale utensile->
HS
HSS
W
HS
HSS
W
HS
W
Acciaio extra dolce
60
90
100
80
120
150
40  70
70  100
Acciai duri
35
50
95
45
70
120
25  40
50  95
Acciai extra duri
30
40
65
40
50
80
20  30
40  65
Acciai bonificati
20
25
60
30
35
70
15  18
35  60
Ghisa dolce
40
60
90
50
70
100
30  40
65  90
Ghisa dura
20
40
60
30
55
70
15  20
40  60
Rame-Bronzo B14
45
65
165
60
90
260
35  45
80  160
Ottone
100
200
220
200
300
350
75  100
100  220
Alluminio
200
300
400
300
500
600
150  200
300 400
HS=acciaio rapido
HSS=acciaio super rapido
W=inserti al widia
profilatura
larghezza media 15 mm
troncatura
 
alesatura con alesatore
filettatura con filiera
 
filettatura con utensile
maschiatura
 
foratura
 
materiale utensile->
HS
W
HS
HS
HS
HS
HS
HSS
Acciaio extra dolce
45
95
50
15
15
20
7
35
Acciai duri
50
70
30
9
8
18
6
31
Acciai extra duri
18
55
25
8
6
10
5
23
Acciai bonificati
15
50
20
7
5
8
4
20
Ghisa dolce
25
80
30
14
7
10
6
22
Ghisa dura
18
55
18
8
6
8
4
20
Rame-Bronzo B14
30
100
40
14
11
16
9
50
Ottone
55
200
80
20
15
20
10
85
Alluminio
150
300
150
30
24
30
15
175
Avanzamento
=Si intende per avanzamento sul tornio il valore della distanza percorsa dall'utensile ad ogni giro del pezzo in lavorazione. Anche per gli avanzamenti incidono numerose cause meccaniche rendendo difficile dare dei valori esatti. Nelle tabelle esposte nelle officine meccaniche vengono riportati valori medi, con l'esperienza e le capacità dell'operaio saranno scelti i valori da impostare per una buona tornitura.
Avanzamenti
tornitura esterna
tornitura interna
formare
troncare
sgrossa
finisce
sgrossa
finisce
Acciaio dolce
0.1-0.4
0.05-0.2
0.05-0.3
0.05-0.2
0.02-0.05
0.05-0.1
Acciaio duro
0.1-0.4
0.05-0.25
0.05-0.3
0.05-0.2
0.02-0.05
0.05-0.1
Acciaio extra duro
0.1-0.4
0.05-0.2
0.05-0.3
0.05-0.2
0.02-0.05
0.05
Acciaio trattato
0.1-0.4
0.05-0.2
0.05-0.3
0.05-0.2
0.02-0.05
0.05
Ghisa dolce
0.1-0.8
0.05-0.2
0.05-0.6
0.05-0.2
0.02-0.05
0.05-0.1
Ghisa dura
0.1-0.6
0.1-0.25
0.05-0.5
0.05-0.2
0.02-0.05
0.02-0.05
Rame-Bronzo
0.1-0.6
0.1-0.25
0.05-0.5
0.05-0.025
0.02-0.05
0.05-0.1
Ottone
0.1-0.8
0.1-0.25
0.05-0.6
0.05-0.2
0.02-0.1
0.05-0.2
Alluminio
0.1-0.8
0.1-0.25
0.05-0.4
0.05-0.2
0.02-0.2
0.05-0.3
Per normali lavori di sgrossatura si assume il valore dell'avanzamento in funzione della profondità di passata secondo i limiti inferiore e superiore ricavati dalla formula: es: per 3 mm di profondità il valore dell'avanzamento deve essere compreso tra:
Centrinatura
La centrinatura riveste un ruolo importante sia per la fresatura, foratura e  tornitura, soprattutto per la tornitura  quando la stessa viene eseguita su punta e contropunta ed il movimento di rotazione, del pezzo in lavoro, viene garantito dalla brida e dalla menabrida. Per fissare un pezzo cilindrico tra le punte del tornio occorre eseguire alle estremità del pezzo due fori, detti centri o centrini, nei quali vengono inserite la punta e la contropunta. Il centro consiste  di un foro centrale cilindrico e in una svasatura ed in base alla grandezza del pezzo possono variare in base ad una tabella di riferimento.
Ų pezzo
d=Ų centrino
L=profondità punta cilindrica
centrino A
centrino B
Fino a 4
0,5
1,2
-
4÷ 6
0,75
1,8
-
6÷ 10
1
2,3
2,7
10÷ 16
1,5
3,5
4,1
16÷ 25
2
4,6
5,4
25÷ 40
3
6,9
7,9
40÷ 63
4
9,2
10,4
63÷ 100
5
11,5
13
100÷ 160
6
13,8
15,6
160÷ 250
8
18,4
20,4
oltre 250
12
27,6
30
Diagramma polare
=Questa utilità grafica, generalmente presente in ogni macchina utensile, stabilisce la relazione fra la velocità periferica (Vc), il numero dei giri (n) ed il diametro dell'utensile  o del pezzo rotante in lavoro (D). Dopo aver scelto due scale opportune si segnano, sull'asse X, il diametro D e nell'asse Y la velocità di taglio Vc. Nel tornio, ad esempio, dispone di 5 diversi numero di giri n1, n2...n5. Assunto O A1=D1 si calcola Velocità corrispondente al numero di giri n1 considerando il diametro D1. L'obliqua O B1 è la retta degli n1 giri; dopo la tornitura il diametro si sarà ridotto da D1 a D2 conseguentemente la velocità di taglio si riduce da Vc1 a Vc2. La lettura di questa nuova velocità di taglio si legge subito nel diagramma conducendo da D2 la parallela Y fino ad incontrare in B2 l'obliqua. Vc2=A2B2 è la nuova velocità corrispondente al diametro D2. In modo analogo il procedimento vale per le altre oblique. Nei torni a controllo numerico la velocità periferica viene adeguata automaticamente con il variare del diametro e viene detta "velocità costante"