Proprietà tecnologiche. Durezza dei materiali
 
Le proprietà tecnologiche riguardano l'attitudine dei materiali a subire diversi tipi di lavorazioni meccaniche. Le proprietà tecnologiche dei materiali vengono controllate e misurate con prove specifiche da laboratori tecnologici, utilizzando campioni o provette dei materiali in esame. Per eseguire le prove tecnologiche vengono impiegate macchine e attrezzature speciali. Le più importanti proprietà tecnologiche sono: la malleabilità= è l'attitudine di un materiale ad essere trasformato, a caldo o a freddo senza screpolarsi o rompersi mediante l'azione di presse, magli, laminatoi; la duttilità= o trafilabilità è l'attitudine del materiale a essere trasformato in fili senza rompersi; l'imbutibilità= è l'attitudine delle lamiere di alcuni materiali a essere formate a freddo per ottenere corpi cavi senza rompersi; la piegabilità= è l'attitudine nel piegarsi senza screpolarsi o rompersi; l'estrudibilità= è l'attitudine del materiale ad assumere forme quando viene spinto attraverso un foro sagomato; fusibilità= colabilità è l'attitudine di alcuni materiali ad essere trasformato in un prodotto finito mediante fusione; saldabilità=è l'attitudine di un pezzo di un determinato materiale a unirsi con un altro pezzo uguale o diverso materiale, mediante fusione; la truciolabilità= è l'attitudine di un materiale ad essere lavorato con asportazione di truciolo mediante apposito utensile da taglio (utensile da tornio, da fresa, punta da trapano); la temprabilità= è l'attitudine delle leghe metalliche a subire trasformazioni della struttura cristallina a seguito di riscaldamenti seguiti da raffreddamenti. Al fine delle lavorazioni meccaniche quello che interessa sono i metalli, elementi chimici con una spiccata conducibilità termica ed elettrica. Sono duttili e possono fondere. In natura si trovano allo stato solido, ad esclusione per il mercurio, il gallio e il cesio. Il ferro è l'elemento principale, con il carbonio=carbone si ottengono le ghise, con una percentuale di carbonio limitato al 2,06% si ottiene l'acciaio che combinato ad altri elementi chimici assumono caratteristiche differenti. Sono noti gli acciai inossidabili, che non fanno la ruggine, pertanto utilizzati  per apparecchiature marine, perni, dadi, non arrugginiscono lasciati alle intemperie. Il ferro legato al titanio si ottengono materiali resistenti ma molto leggeri. Le combinazioni di acciai legati sono molteplici sia nel campo civile che militare e la base è sempre il ferro e carbonio. Altri metalli utilizzati sono l'alluminio, il bronzo (lega di rame e altro metallo come il nichel e lo stesso alluminio) e l'ottone (lega di rame e zinco). La durezza dei materiali sono un fattore primario per poter essere lavorati con le macchine utensili.
Alcuni materiali per lavorazioni su macchine utensili, quindi finiti e assemblati al montaggio, hanno la necessità di subire delle prove meccaniche il cui scopo è di accertare le proprietà meccaniche del materiale. Queste prove vengono eseguite da centri tecnologici appositi, con macchinari speciali. Le principali prove sono:
Sollecitazione= è la proprietà del materiale di resistere alle sollecitazioni esterne che tendono  a modificarne la forma e la dimensione.
Resistenza a trazione= è la prova più importante dove si rilevano le proprietà di resistenza, di deformità e di elasticità del materiale.
Resilienza= è la proprietà del materiale a resistere a forze dinamiche come urti, strappi, applicate in tempi brevissimi.
Durezza= è la proprietà che hanno i materiali di resistere alla penetrazione di corpi più duri del materiale in esame.

Tabella conversione durezze
HB=Brinell     HV=Vickers    HRC=Rockwell-c HRB=Rockwell-b
HB
HV
HRC
HRB
HB
HV
HRC
HRB
92
97
-
54
266
280
27
-
95
100
-
56
269
283
-
-
98
103
-
58
271
285
-
-
100
105
-
59
273
287
28
-
102
107
-
60
276
290
-
-
105
110
-
62
278
293
29
-
107
113
-
63.2
280
295
-
-
109
115
-
64.5
284
299
-
-
113
119
-
66
285
300
-
-
114
120
-
67
287
302
30
-
116
122
-
67.5
290
305
-
-
119
125
-
69
293
308
-
-
122
128
-
70
295
310
31
-
124
130
-
71
296
311
-
-
125
132
-
72
299
314
-
-
128
135
-
73
301
317
32
-
131
138
-
74
304
320
-
-
133
140
-
75
307
323
-
-
136
143
-
76.5
311
327
33
-
138
145
-
77
314
330
-
-
140
147
-
77.5
316
333
-
-
143
150
-
78.5
319
336
34
-
145
153
-
79.5
322
339
-
-
147
155
-
80
323
340
-
-
149
157
-
81
325
342
-
-
152
160
-
81.5
328
345
35
-
155
163
-
82.5
332
349
-
-
157
165
-
83
333
350
-
-
160
168
-
84.5
334
352
-
-
162
170
-
85
337
355
36
-
163
172
-
85.5
340
358
-
-
166
175
-
86
342
360
-
-
169
178
-
86.5
343
361
-
-
171
180
-
87
346
364
37
-
172
181
-
-
349
367
-
-
175
184
-
88
352
370
-
-
176
185
-
-
354
373
39
-
178
187
-
89
357
376
-
-
181
190
-
89.5
361
380
-
-
184
193
-
90
363
382
39
-
185
195
-
-
366
385
-
-
187
197
-
91
369
388
-
-
190
200
-
91.5
371
390
-
-
193
203
-
92
372
392
40
-
195
205
-
92.5
374
394
-
-
198
208
-
93
377
397
-
-
199
210
-
93.5
380
400
-
-
201
212
-
-
383
403
41
-
204
215
-
94
387
407
-
-
208
219
-
-
390
410
-
-
209
220
-
95
393
413
42
-
211
222
-
95.5
396
417
-
-
214
225
-
96
399
420
-
-
216
228
-
-
402
423
43
-
219
230
-
96.5
405
426
-
-
221
233
-
97
408
429
-
-
223
235
-
-
409
430
-
-
225
237
-
97.5
410
431
-
-
228
240
-
98
413
434
44
-
231
243
21
-
415
437
-
-
233
245
-
-
418
440
-
-
235
247
-
99
421
443
-
-
238
250
22
99.5
424
446
45
-
240
253
-
-
427
449
-
-
242
255
23
-
428
450
-
-
245
258
-
-
429
452
-
-
247
260
24
-
432
455
-
-
249
262
-
-
435
458
46
-
252
265
-
-
437
460
-
-
255
268
25
-
438
461
-
-
257
270
-
-
441
464
-
-
258
272
26
-
444
467
-
-
261
275
-
-
447
470
-
-
264
278
-
-
449
473
47
-
Alcune durezze di elementi in base alla scala di Mohs
Comparazione tra diverse scale Mohs/Rosiwal/Knoop
7.5) Zircone
7-7.5) Tormalina
6.5-7.5) Granato
6.5-7) Olivina, Giada
6-7) Vetro
2.5-3) Oro, Argento, Rame
2-2.5) Ambra
0.2) Cesio
Elemento
Scala di
Mohs
Scala di Rosiwal
Scala di Knoop
Talco
1
0.03
1
Gesso
2
1.25
32
Calcite
3
4.5
135
Fluorite
4
5
163
Apatite
5
5.5
430
Ortoclasio
6
37
560
Quarzo
7
120
800-900
Topazio
8
175
1.300-1.400
Corrindone
9
1.000
2.000
Diamanate
10
140.000
8.000-8.500