Le Macchine Utensili

Le macchine utensili servono per la lavorazione di materiali ferrosi in genere, dove viene asportato del materiale su particolari detti "pezzi", con utensili più duri del materiale stesso in lavoro e con la formazione di trucioli, ad eccezione di macchine che utilizzano la tecnologia laser per taglio di lamiere e profilatura. Tutti macchinari in cui un operatore, detto "operaio metalmeccanico" opera con appositi comandi elettrici o manuali e su indicazioni dati da cicli di lavoro e  disegni tecnici, per la trasformazione di pezzi grezzi in finiti di macchina. La buona riuscita del lavoro o del prodotto finito dipende da più fattori tra i quali:1= la capacità del macchinario a supportare il tipo di lavoro,  più è vecchia la macchina utensile e meno affidabile sarà rispetto ad una nuova e con buona manutenzione. 2= i tipi di utensili, con dei "chiodi" sarà impossibile rifinire particolari di precisione e per ogni materiale ci vuole l'utensile adatto, il numero di giri e gli avanzamenti adatti ed è facile la distruzione dell'utensile, con il rischio anche di infortuni sul lavoro. 3=la capacità dell'operaio nel saper affrontare le molteplici situazioni o problematiche che possono capitare nel momento in cui si prepara ad operare,saper leggere ed interpretare il disegno tecnico è fondamentale, detto questo può capitare che gli utensili siano sbagliati, non adatti al tipo di lavoro e una conoscenza dei vari tipi di utensili può risolvere molti problemi sin dall'inizio. 4=La "piazzatura" dei pezzi, direttamente o con porta pezzo o con morsa se fatta bene è già una sicurezza che il lavoro sarà portato alla fine senza andare a "sbattere" negli spostamenti rapidi, nelle macchine a controllo numerico. 5=Può capitare che il ciclo di lavoro è diverso dal disegno che accompagna i pezzi e prima di sbagliare è opportuno chiedere. 6= strumenti di controllo, calibri, micrometri etc. che siano efficienti e che portino il bollino di avvenuto controllo dalla sala metrologica o centri SIT. L'operaio o operatore, con l'esperienza saprà cavarsela al meglio e dopo tanti anni riuscirà anche ad andare in pensione, dimenticandosi presto degli anni passati nell'officina, dedicandosi a......lavori in campagna (per chi ha della terra), baby-sitter per i nipoti, volontariato alla P.A. o.... al bar a giocare a carte.
Le macchine utensili sono molteplici e per vari tipi di lavoro, costruite anche su richiesta per tipi di lavoro speciali,piccole, grandi,  lunghe, corte, con porta utensili o senza, manuali,semi automatiche, automatiche a controllo numerico, ma tutte fanno un lavoro...."grattano" asportano, lavorano il metallo, acciaio,  bronzo, ottone, alluminio,ghisa. Pezzi grandi o piccoli saranno sempre lavorati dalle macchine utensili per avere un prodotto finito.
Classificazione delle macchine utensili= 1) Tornitrici: tornio parallelo è il più usato per la molteplicità dei tipi di lavoro che svolge. I torni per lavorazioni speciali sono: tornio frontale, tornio verticale,tornio a due montanti, tornio a un montante con torretta, tornio per filettare, tornio per spogliare, tornio per cerchioni ferroviari. I torni per la produzione sono: torni a copiare, tornio a utensili multipli. Torni a torretta: tornio a torretta semplice, tornio a torretta semi automatico. Torni automatici: Tornio automatico a torretta, tornio automatico a utensili radiali, torni a comando numerico o controllo numerico (CN), tornio a carro trasversale, tornio a utensili rotativi. 2)Fresatrici: Fresatrici orizzontali, fresatrici universali, fresatrici verticali, fresatrici speciali: fresatrice a comando numerico o controllo numerico (CN), fresatrice a copiare, fresatrice-piallatrice, fresatrici per filetti,fresatrici per attrezzisti, fresatrici a pantografo. 3)Trapanatrici: trapani portatili. Trapanatrici sensitive: trapani da banco, trapano a colonna, trapano verticale, trapano a bandiera o radiale, trapano multiplo, trapano a controllo numerico. 4)Alesatrici: alesatrici universali, alesatrici a montante, alesa fresatrici, alesatrici-tracciatrici. 5)Macchine utensili a moto rettilineo: piallatrici, limatrici;stozzatrici= con utensile a compressione, con coltello a trazione,brocciatrici per esterni e per interni, brocciatrice a trazione(orizzontale), brocciatrice a compressione (verticale). 6)Dentatrici: dentatrice-stozzatrice, dentatrice a pettine, dentatrice a creatore, dentatrice per ruote coniche, dentatrice Bilgram, dentatrice Gleason, dentatrice ciclo-palloidi, dentatrice a creatore conico. 7)Macchine utensili speciali: filettatrici= filettatrici a pettine, maschiatrici, fresatrici per filetti, rullatrici. Macchine combinate=macchine a posto fisso, macchine a trasferimento, macchine a trasferimento circolare, macchine a trasferimento rettilineo. Macchine speciali= macchine a elettroerosione, macchine a ultrasuoni, lavorazione al laser. 8)Rettificatrici e molatrici: molatrici comuni a due teste,molatrici portatili. Rettificatrici universali. Rettificatrici in tondo= per esterni e interni,  rettificatrici senza centri, rettificatrici a tuffo. Rettificatrici per piani= ad azione periferica e ad azione frontale, con azionamento manuale della mola frontale (lapidello).Rettificatrici speciali=ad alberi scanalati, per ingranaggi, per alberi a gomito. 9)Superfinitrici: lappatrici, micro levigatrici,superfinitrici, macchine Honing per interni. 10)Affilatrici: affilatrici per punte da trapano, affilatrici per brocce, affilatrici per frese e seghetti a dischi, affilatrici universali.
Sicurezza di fabbrica
Che la fabbrica metalmeccanica sia un posto idilliaco, sicuramente è da escludere, oltre ai pericoli nell'operare sulle macchine utensili, come: molti operai hanno perso almeno un dito (l'anulare) nell'avvicinarlo al pezzo, con l'utensile o il pezzo in movimento e con l'anello al dito e così....stack, addio dito, oppure trascinati per la manica nella rotazione del mandrino, va bene se si perde un braccio. Mai avvicinare le mani con la macchina in lavorazione. Fermare ogni movimento, di rotazione, di avanzamento e poi, caso mai, tastare la superficie per sentire la rugosità. Il buon senso e il rispetto degli avvisi sulla sicurezza può farci arrivare alla pensione senza infortuni. In una fabbrica metalmeccanica c'è molto movimento, oltre alle macchine utensili, ci sono i carrelli elevatori o muletti, i paranchi, i carri ponte, cabine elettriche ad alta tensione...etc. ed alcune norme e consigli antinfortunistici relativi al comportamento in fabbrica risultano inevitabilmente generici e sembrano del tutto superflui, così come alcuni segnali e cartelli avvisatori di pericolo. Essi però hanno la funzione importante di richiamare continuamente l'attenzione sulle numerose possibilità di infortunio o incidente che si presentano sia agli operatori inesperti sia, e forse di più, a quelli esperti, che proprio a causa della lunga pratica e familiarità con una macchina o sostanza pericolosa finiscono col trascurare le insidie. Per gli operatori delle macchine utensili i cartelli relativi risultano quelli che indicano il pericolo: Macchine in movimento. Vietato pulire, lubrificare e compiere riparazioni o registrazioni su organi in moto, Attenzione alle cinghie. Consultare le principali norme di prevenzioni sugli infortuni QUI. La segnaletica sul posto di lavoro sono sostanzialmente di cinque tipi: di divieto, di avvertimento, d'obbligo, di emergenza e di primo soccorso, infine segnali di sicurezza antincendio. Per la segnaletica sul posto di lavoro QUI.